Ginkgo

Un giorno a Neuchatel

Ma come si può, quando si incontra una vecchia foglia di ginkgo sul nostro cammino, non raccoglierla, non guardarsi intorno per scoprire la sua provenienza, il suo albero e seguire a ritroso un suo possibile percorso, immaginare le direzioni dei venti, cercare altri indizi, altre foglie simili. Un giorno, a Neuchâtel, un caso del genere, come in un percorso labirintico, mi portò nel retro di una vecchia villa divenuta una scuola primaria. Bambini colorati si riversavano nel cortile alla ricerca delle loro mamme squittendo felici… Nascosto in un breve spazio d’erba nel retro d’un edificio adiacente e protetto da un percorso tra scale di servizio, cancelletti e piccole serre private, lui era lì, Ginkgo negletto come un minotauro stanco.

Roberto Ventrella
2008